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Giovanna Malfiori
Gianluca Vecchi

Fotografia: “Mauergeist” (Il Fantasma del Muro), un portfolio e una mostra sulla ex Germania Est

Nel 2014, 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino, io e la mia compagna-collega Giovy Malfiori abbiamo organizzato un viaggio nella ex Repubblica Democratica Tedesca per vedere come e quanto era cambiata la Germania Est dopo la Riunificazione. La nostra idea ha riscosso molto interesse e così abbiamo ricevuto il supporto di Germany Travel (l’ente ufficiale del turismo tedesco) e di DB Banh Italia (la divisione italiana delle ferrovie tedesche). Da questa collaborazione è nato un progetto di travel blogging che abbiamo battezzato D25.

Prima della mia partenza sono entrato in contatto con una galleria d’arte di Vicenza, che stava preparando una mostra collettiva ispirata allo stesso argomento. Perciò durante il viaggio ho scattato una serie di fotografie con il preciso scopo di ricavarne un portfolio da esporre in quella occasione. Così è nato Mauergeist, che in tedesco significa Il Fantasma del Muro, nome che però può anche essere inteso come Lo Spirito (oppure L’Essenza) del Muro. Ringrazio anche l’ottimo laboratorio fotografico Photogem, per la sua gentile sponsorizzazione e per avermi fornito stampe tecnicamente perfette.

Le foto di questo portfolio seguono tutte lo stesso fil rouge, cioè il concetto di muro declinato in diversi modi: osservando attentamente le immagini non vi sarà difficile scoprire il come e il perché.

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Google My Business: come fare la registrazione e nascondere il proprio indirizzo

Come molti di voi già sapranno, Google My Business è un utile strumento gratuito che ha aiuta le attività commerciali a farsi trovare sul motore di ricerca.

Per impiegarlo si deve creare una scheda con le informazioni fondamentali riguardanti la vostra azienda (settore merceologico, contatti, orari, eccetera), la quale è integrata automaticamente a Google Maps per il suo posizionamento geografico.

In pratica Google My Business vi consente di ottenere una specie di carta d’identità aziendale, che viene presentata a chi sta cercando sul web attività come la vostra. La scheda può essere arricchita con foto, post e recensioni dei clienti, e possedendo una precisa collocazione territoriale è molto importante ai fini della local SEO (cioè per essere trovati in una zona specifica). Non mi dilungo oltre questa schematica spiegazione visto che, come avrete intuito dal titolo, l’obiettivo del post è un altro.

 

Google My Business e i freelance

Questo strumento è rivolto non solo ad aziende con una sede fisica (negozi, fabbriche, magazzini, eccetera) ma anche a professionisti come i freelance, i quali non hanno un ufficio e lavorano da casa. Questi ultimi però potrebbero essere dubbiosi sul fatto di usare Google My Business. Come mai?

All’atto della registrazione è obbligatorio fornire l’indirizzo dell’attività, sia perché è richiesta una successiva autenticazione ma soprattutto perché uno degli scopi principali del servizio è proprio quello di dire agli utenti dove si trovano tali attività. Un po’ per motivi di privacy, un po’ perché non vuole attirare clienti al proprio domicilio, un libero professionista che non desidera veder spiattellato il proprio indirizzo su Google Maps magari rinuncia al servizio.

Però la buona notizia è che tale obbligo può essere aggirato: in altre parole se non avete una sede potrete registrarvi lo stesso indicando a Google che non volete la pubblicazione del vostro indirizzo (naturalmente l’indicazione della città dove vivete rimane, altrimenti il servizio perderebbe molto del suo senso). Chi è esperto di Internet saprà già come fare, ma un freelance alle prime armi o chi lavora in altri settori molto probabilmente no: la procedura è molto semplice però non è così immediata. Vediamola insieme.

 

Registrazione a Google My Business (con indirizzo personale nascosto)

1. Per prima cosa dovete avere un account Google ed avere effettuato il login a Google stesso. 2. Aprite la pagina di Google My Business e cliccate su PROVA ORA (se non siete loggati vi verranno chiesti account e password). 3. Inserite il nome della vostra azienda, o il vostro nome personale se siete liberi professionisti (non inventatevi termini fantasiosi, dite sempre la verità), poi cliccate su AVANTI. Giovanna Malfiori e Gianluca Vecchi: servizi e consulenze per il web marketing e il copywriting 4. Inserite i dati geografici richiesti e selezionate la casella in fondo CONSEGNO BENI E SERVIZI AI MIEI CLIENTI. Questa indicazione serve ad esempio alle pizzerie con consegna a domicilio, oppure ad elettricisti, muratori, idraulici (e anche ai freelance, ovviamente). Dopo apparirà una seconda casella NASCONDI IL MIO INDIRIZZO, quindi cliccate anche quella.

Giovanna Malfiori e Gianluca Vecchi: copywriter professionisti a Carpi (Modena)

5. A questo punto vi verrà presentata la mappa con il segnalino indicante il vostro indirizzo. Voi ora potete spostare il segnalino in un’altra posizione ma sempre all’interno della vostra città: ovviamente scegliete un luogo rilevante ma anonimo, come il centro di una piazza o un monumento (non correte il rischio di indicare l’indirizzo di un’altra persona). Lo spostamento del segnalino non cambierà l’indirizzo scritto da voi in precedenza. 6. Ora vi viene chiesto di specificare l’area di consegna dei vostri servizi. Cliccate sulla prima casella se volete delimitare il vostro lavoro a una zona specifica (come il vostro comune o la vostra regione). Oppure cliccate sulla seconda se volete comprendere un territorio più vasto, il cui raggio potrà essere al massimo di 999 km.

Giovanna Malfiori e Gianluca Vecchi: servizi di SEM, AdWords e pubblicità sul web

7. Viene adesso il momento di indicare la vostra attività. Questo può essere un compito arduo perché le categorie sono già fissate: dovrete infatti cercarle cominciando a scrivere e seguendo i suggerimenti che appaiono di volta in volta. Ad esempio, al momento in cui scrivo questo post stranamente non esistono lavori come copywriter oppure consulente di web marketing, quindi è molto probabile che dobbiate accontentarvi della definizione che più si avvicina al vostro settore.

Giovanna Malfiori e Gianluca Vecchi: SEO internazionale e traduzioni in inglese, tedesco e francese

8. Poi vi sarà chiesto di indicare numero di telefono e sito web. Anche se c’è scritto FACOLTATIVO in realtà è obbligatorio inserire almeno uno dei due dati.

Giovanna Malfiori e Gianluca Vecchi: servizi di web analytics - Analisi siti web e dati di traffico

9. Se avete fatto tutto correttamente una schermata vi dirà che la fase preliminare della registrazione è andata a buon fine. Cliccate su CONTINUA e arriverete alla verifica della vostra attività, che sarà effettuata con la spedizione di una cartolina al vostro indirizzo. La cartolina conterrà un codice che dovrete inserire nel campo apposito della vostra dashboard [pannello di controllo]. Perciò scrivete il vostro nome nel campo NOME DEL CONTATTO e cliccate su SPEDISCI.

Giovanna Malfiori e Gianluca Vecchi: come registrarsi a Google My Business nascondendo il proprio indirizzo

10. Finalmente vi apparirà la dashboard della vostra scheda, dove potrete gestire le sue informazioni e i suoi contenuti. Quando riceverete la cartolina aprite la scheda, cliccate sul menu a sinistra VERIFICA SEDE e inserite il codice di controllo. Nell’attesa esplorate tutte le funzioni (la navigazione è abbastanza semplice e intuitiva) e inserite le cose che ancora mancano, come la foto personale, la foro di copertina, gli orari d’apertura, eccetera.

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“I Pilastri del Turismo”: incontro pubblico sulla promozione del territorio a Recoaro Terme (VI) – 21 aprile 2018

Sabato 21 aprile 2018 saremo tra i relatori invitati a “I Pilastri del Turismo”, incontro pubblico che avrà luogo nella splendida e storica cornice delle Fonti Centrali di Recoaro (VI).

Durante questo evento si parlerà della promozione turistica nel Vicentino, attraverso la discussione di vari argomenti come lo sport, l’escursionismo e il marketing. In qualità di travel blogger professionisti a noi toccherà sviscerare il topic della narrazione digitale del territorio.

L’appuntamento è fissato per le ore 9:00 alle Fonti Centrali di Recoaro. In conclusione è previsto un buffet per i partecipanti. Vi aspettiamo numerosi!

Giovanna Malfiori e Gianluca Vecchi relatori all'incontro "I Pilastri del Turismo" - Recoaro Terme (Vicenza)

Fotografia di ritratto: Simo Lampinen

Simo Lampinen (2014) – © Gianluca Vecchi (Riproduzione vietata, tutti i diritti riservati)

Questo ritratto è il risultato di un incontro fortuito. Anzi, pensandoci bene più che fortuito sarebbe da definire quasi impensabile. Simo Lampinen è stato un noto pilota finlandese di rally, tuttora molto amato in patria (come mi ha confermato un mio contatto finlandese su Flickr).

Alla fine di agosto 2014 mi trovavo ad Amburgo (Germania) in occasione del progetto D25 (organizzato assieme a Giovanna, in collaborazione con DB Bahn Italia e Germany Travel). Un pomeriggio stavamo esplorando Ditmar-Koel-Straße, che è la via dove si trovano le chiese scandinave, quando a un certo punto veniamo apostrofati in italiano da questo sorridente signore. Lampinen parla benissimo la nostra lingua, avendo corso per marche automobilistiche nostrane, e ci aveva fermato per presentarsi proprio perché ci aveva sentiti parlare in italiano: come ci ha raccontato in seguito, ha ancora molti bei ricordi delle sue permanenze nel nostro Paese.

Dopo una piacevole chiacchierata Lampinen ha accettato molto volentieri di mettersi in posa per me, e io non potevo certo farmi sfuggire un’occasione simile.

Fotografia street: Urban Surveillance

Urban Surveillance (2013) – © Gianluca Vecchi (Riproduzione vietata, tutti i diritti riservati)

Per divertirsi con la cosiddetta street photography non è indispensabile cercare situazioni estreme, umoristiche o drammatiche. Spesso basta solo sapersi guardarsi in giro, perché possono capitare ghiotte occasioni anche quando apparentemente attorno a noi c’è calma piatta, come nel caso di questa immagine (che non è proprio una street in senso stretto, ma è al confine con la fotografia urbana).

Ho preso questo scatto in Piazza Prampolini a Reggio Emilia, nel primo pomeriggio del 31 dicembre 2013, mentre ero a caccia di qualche bella foto. Il tempo era grigio e c’erano pochissime persone in giro per la città. Mi trovavo vicino alla Statua del Crostolo, monumento dedicato a un famoso torrente della provincia, che alla base ha dei volti dai quali sgorgano dei getti d’acqua. Per caso mi sono reso conto che una delle facce sembrava osservare una persona che stava passeggiando sul vicino marciapiede: così mi è balenata l’idea, mi sono appostato con la fotocamera pronta aspettando il primo passante, e questo è il risultato.

Per completare l’opera è bastato aggiungere un titolo appropriato, che aiutasse a veicolare il concept dell’immagine.