La BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, che si tiene negli spazi della Fiera, è un importante appuntamento per gli addetti ai lavori. Giovanna ha partecipato in rappresentanza del team di GNetwork in relazione alle nostre attività di marketing nel settore turistico, in particolare quella del travel blogging.

Come sempre ci sono stati incontri interessanti con enti e agenzie che hanno presentato novità e offerte per vari Paesi del globo. In particolare, tra i nostri incontri ricordiamo quelli con Master Consulting (agenzia di comunicazione che ci ha invitato quale rappresentante dell’ente turistico della California) ABC PR Consulting (agenzia di comunicazione specializzata nel settore trasporti, con la quale abbiamo collaborato recentemente per un’attività di promozione del Lago di Costanza) e con Skyscanner (portale dedicato alla prenotazione di voli low-cost, hotel e noleggi auto).

Sono seguiti altri meeting con gli enti del turismo di Patmos (Grecia), Corea, Romania, Giappone, Tunisia, Cuba, Messico, Repubblica Dominicana. Occasioni come queste servono anche, o soprattutto, a fare conoscenze e stringere contatti per il futuro.

Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2016

Si è parlato molto anche di travel blogging, attività che si sta diffondendo sempre più tra enti, aziende e strutture come efficace strumento di promozione turistica. A questo proposito nei vari incontri alla BIT 2016 è emersa chiaramente la tendenza ad abbandonare i classici blog tour di gruppo – con l’invito di più blogger tutti assieme – a favore di eventi più agili che coinvolgono un solo blogger per volta (o comunque i rappresentanti di un’unico travel blog), al quale viene lasciata in tutto o in parte la scelta dell’itinerario da compiere.

Le ragioni sono abbastanza semplici e intuitive:

  • Minori spese da parte dei promotori.
  • Maggiore facilità di gestione dei blogger invitati.
  • Maggiore coerenza dei contenuti pubblicati.
  • Maggiore spontaneità dei reportage.

In più si evita il tipico effetto dei blog tour di gruppo, cioè quello di vedere pubblicati più o meno contemporaneamente numerosi post sullo stesso argomento, cosa che diluisce l’interesse del pubblico e vanifica parzialmente l’obiettivo promozionale.

Per l’ente turistico della California questa nuova tendenza è talmente importante da essersi meritata un hashtag tutto suo: #CaliforniaOnYourOwn [California per conto tuo]. Con questa iniziativa si abbandona il classico approccio di disegnare itinerari istituzionali che poi vengono proposti a blogger chiamati in un secondo tempo. Al contrario, ora si invitano i singoli blogger a presentare i propri progetti di viaggio nel Golden State americano, progetti che se verranno approvati diverranno veri e propri tour personalizzati.

Non ci resta che vedere come e se questa tendenza si diffonderà nel comparto turistico italiano, ambiente notoriamente sensibile alle mode ma al tempo stesso abbastanza lento nei cambiamenti.